Resoconto di viaggio: Road trip attraverso la Slovenia 3
I laghi di Bled e Bohinj: scorci da cartolina con fascino
Dopo Lubiana il mio roadtrip mi ha condotto fino al Lago di Bled. Dalla capitale si viaggia circa un'ora prima di arrivare in questa pittoresca meta. La visita vale sicuramente la pena: il lago ai piedi delle propaggini alpine è in realtà ancora più bello delle numerose immagini che circolano su internet. Non sorprende quindi che, oltre a me, ci siano innumerevoli altri turisti qui per passeggiare intorno al lago, fare il bagno o visitare la piccola isola al centro in canoa.
Consiglio quindi di visitare Bled il più presto possibile durante il giorno, per evitare abilmente i flussi turistici.
Un altro piccolo consiglio: fate assolutamente una piccola escursione a uno dei tanti punti panoramici più elevati che si trovano intorno al lago. La salita è piuttosto ripida per circa 30 minuti, ma si viene ricompensati con una vista incredibilmente bella! Siccome personalmente al Lago di Bled, nonostante tutta la sua bellezza, mi è sembrato un po' troppo turistico, nel primo pomeriggio mi sono già messo in viaggio verso il mio secondo alloggio: un appartamento per vacanze in una piccola fattoria in mezzo alle montagne. Qui mi sono sistemato comodamente per due giorni, godendomi semplicemente la vista sulla vastità e sulle numerose montagne.
Da Bled a Bohinj
Successivamente mi sono diretto al Lago di Bohinj, che si trova a soli 30 minuti di auto da Bled. Una volta arrivato, mi sono messo subito alla ricerca di un posto dove dormire e ho trovato un bel campeggio proprio sulle acque turchesi. Qui ho montato la tenda per qualche giorno per godermi la tranquillità e la natura: si può nuotare, noleggiare kayak o canoe, passeggiare nel bosco e fare escursioni in montagna. Proprio quello che ci vuole per tutti gli amanti dell'outdoor!
Il mio momento clou nella regione è stato, tra l'altro, l'escursione al Lago Jezero, che si trova un po' più in alto tra le montagne. Attenzione però: il percorso non è da sottovalutare, poiché in alcuni tratti bisogna arrampicarsi un po' e procedere di appiglio in appiglio molto vicino al pendio. È quindi necessario avere un minimo di resistenza alle vertigini. Chi invece preferisce non salire troppo in alto può trovare comunque fantastiche mete nella valle: la bellissima cascata di Savica, ad esempio, è facilmente raggiungibile con una breve passeggiata ed è assolutamente da vedere!
Grotte e castelli nella regione carsica
Dopo i bellissimi laghi, il viaggio è proseguito verso la regione carsica. Lì sono rimasto qualche giorno per visitare il famoso Castello di Predjama e le grotte di Postumia.
Il Castello di Predjama, incastonato in modo spettacolare in una massiccia parete rocciosa, mi ha affascinato con la sua storia e la sua architettura. Esplorando i cupi corridoi e le stanze segrete, grazie all'audioguida nell'orecchio, riuscivo a immaginare vividamente quale dovesse essere l'atmosfera un tempo in questa imponente fortezza. Una visita davvero emozionante!
Alla scoperta delle grotte
Ancora più emozionante (o diciamo più suggestivo) è stato poi nelle grotte di Postumia. L'enorme e labirintica rete di stalattiti e stalagmiti si può visitare con un piccolo treno e a piedi – sempre accompagnati da una guida, ovviamente. Chi si trova in zona non dovrebbe quindi perdersi questa esperienza: lo splendido mondo sotterraneo offre viste incredibili e durante il tour si impara molto sulle grotte e sulla formazione di questo affascinante scenario.
Ma anche indipendentemente da questi due luoghi turistici molto amati, la regione carsica a sud-ovest della capitale merita una piccola sosta: la regione è meravigliosamente tranquilla e ampia. Per questo non ho voluto rinunciare a trascorrere qualche giorno in una dolce piccola baita in mezzo a un vasto prato, semplicemente rilassandomi.
Tutte le informazioni importanti sul pedaggio in Slovenia le trovate nella nostra guida.