Durante un viaggio in Svizzera potreste trovarvi di fronte a diversi confini. Per essere preparati al meglio, abbiamo raccolto per voi una panoramica delle normative principali. Tra queste rientrano le disposizioni d'ingresso, i valichi di frontiera rilevanti e le regolamentazioni sul pedaggio da rispettare. Qui troverete riassunte in modo chiaro le informazioni più importanti per il vostro prossimo viaggio.
La Svizzera fa parte dello spazio Schengen, ma non dell'UE. Ai confini con Germania, Francia, Italia e Austria vengono quindi effettuati controlli doganali; le merci fino a 150 franchi a persona sono esenti da imposta all'ingresso in Svizzera (franchigia di valore). Germania (fino al 15.03.2027) e Francia (fino al 30.04.2027) al momento non controllano temporaneamente i loro confini con la Svizzera, mentre Austria e Italia non effettuano controlli (dato aggiornato a ottobre 2026). Senza vignetta potete percorrere solo il tratto fino alla prima uscita a partire dagli uffici doganali autostradali di Basilea-St. Louis, Rheinfelden e Kreuzlingen.
Confine Svizzera Austria: l'Austria al momento non effettua controlli al confine con la Svizzera. Per proseguire il viaggio sulle autostrade e superstrade austriache avrete bisogno di una vignetta austriaca.
Confine Svizzera Liechtenstein: il Liechtenstein forma un'unione doganale con la Svizzera, pertanto a questo confine non vi sono controlli doganali. Tutte le informazioni sul pedaggio sono disponibili nella nostra guida Pedaggio nel Liechtenstein.
Il team di Europamaut vi augura un buon viaggio
Vi auguriamo un piacevole viaggio in Svizzera e tanto divertimento nella vostra esplorazione della straordinaria natura del paese. Vi invitiamo a informarvi per tempo sulle regolamentazioni sul pedaggio vigenti. Inoltre, il nostro pianificatore di percorso è a vostra disposizione per organizzare al meglio il viaggio e visualizzare i relativi prodotti per il pedaggio. In caso di domande, siamo naturalmente lieti di assistervi. Potete contattarci in qualsiasi momento via e-mail.
Sull’autrice
Michelle Albrecht